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9 gennaio 2022 Aldo Di Giacomo proteste a Poggioreale la punta dell’iceberg delle crescenti tensioni

Sindacato del Corpo di Polizia Penitenziaria
Pubblicato da in Segreteria ·

Le proteste di queste ore con lo “sciopero del carrello” e come annunciato del vitto, a Poggioreale, dove secondo il report ministeriale del 6 gennaio i detenuti positivi sono 39 a cui si aggiungono 15 agenti, ma con un incremento giornaliero del tutto incontrollato, sono la punta dell’iceberg delle crescenti tensioni che non riguardano solo il carcere napoletano”. Lo denuncia il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria – S.PP. – Aldo Di Giacomo, evidenziando che sempre secondo i dati ufficiali in Campania risultano colpiti dal Covid 161 detenuti e 109 agenti. In meno di un mese i contagi, sicuramente anche per effetto della nuova variante, hanno raggiunto l’incremento del 150%.
Di Giacomo aggiunge: “L’introduzione dell’obbligatorietà del Green Pass rafforzato per gli ingressi nelle carceri è come l’aspirina da somministrare al malato che ha più di 40 di febbre. Solo per effetto della campagna mediatica che stiamo conducendo da mesi si è stati costretti a stoppare la vergognosa situazione di avvocati, familiari, personale di società fornitrici di servizi ammessi nel carcere, come è accaduto a Poggioreale, senza dover presentare la certificazione verde. Ma purtroppo è una misura tardiva ed inadeguata ad affrontare il problema prioritario di come arginare la diffusione della variante Covid. E’ la riprova che si brancola nel buio perché non c’è una strategia chiara e tanto meno efficace, perché senza disporre nemmeno di mascherine Fpp2 e di presidi adeguati per contenere la diffusione del virus, di questo passo la situazione del controllo degli istituti campani per il numero ridotto di agenti in servizio supererà l’emergenza attuale per diventare del tutto impossibile da garantire. Per non parlare della impossibilità di disporre negli istituti di ambienti per l’isolamento dei detenuti positivi e dell’assoluta carenza di personale medico e specialistico.
L’S.PP. – continua Di Giacomo – mette in guardia ed invita a far tesoro della “lezione” delle rivolte della primavera del 2020: le proteste di questi giorni possono sfociare in azioni di ben altra natura. Si sta ripetendo lo stesso grave errore di sottovalutazione compiuto con l’avvio della prima fase di diffusione della pandemia mentre la tensione è alle stelle”.



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