Segreteria Generale - 389 8891634 - spp.segreteriagenerale@gmail.com
Vai ai contenuti

Menu principale:

ULTIME NOTIZIE


Dopo poche ore la rivolta dei detenuti di Campobasso è rientrata. A risolvere le tensioni è stato il colloquio che i carcerati insorti hanno avuto con la nuova direttrice. Non si conoscono ancora i contenuti dell'incontro. Confermato il fatto che durante la protesta non ci sono stati feriti né atti di violenza. Solo un detenuto ha accusato un malore e un'ambulanza è già nella struttura per prelevarlo


Qualcosa non ha funzionato. Il detenuto Amadou Coulibally, 20 anni, ha scavalcato il muro di cinta del carcere di Cosenza con la rapidità e l’agilità d’un puma beffando tutti i servizi di sorveglianza. Nessuno è riuscito a fermarlo e l’allarme è scattato quando era ormai in fuga verso il centro storico della città. La magistratura inquirente, guidata da Mario Spagnuolo, vuol capire se vi siano responsabilità


L’agguato all’interno dell’ospedale di Napoli conferma da una parte che, nonostante i proclami rassicuranti del Ministro dell’Interno Salvini, i reati sono tutt’altro che in calo e sull’intero territorio nazionale e dall’altro il fenomeno che abbiamo più volte denunciato del ricambio di manovalanza criminale con giovani e giovanissimi che sono i protagonisti di efferati omicidi


Non è certo il primato che il Rapporto di Antigone assegna alla Puglia per il sovraffollamento delle carceri (160,5%) il problema centrale dell’emergenza che vive da troppi anni il sistema penitenziario pugliese ed italiano ma piuttosto chi “comanda” nelle celle. Nelle carceri italiane i nigeriani affiliati alle quattro grandi cosche africane, conosciute anche come Cult -Eiye, Black Axe, Viking e Mefite


L’operazione antidroga della Polizia di Stato a Campobasso, se ci fosse bisogno, dà ulteriore forza alla denuncia che abbiamo rinnovato solo qualche giorno fa in conferenza stampa: dal carcere di Campobasso, come del resto accade in tutti gli altri, gli uomini dei clan continuano ad impartire ordini nei traffici di stupefacenti e nelle attività criminali”. A sostenerlo è il segretario generale del Sindacato


Dopo l’allarme lanciato nelle scorse settimane sull’inspiegabile blocco del progetto per la costruzione della Casa Circondariale di Bicocca-Catania (che ha un finanziamento di 27 milioni di euro che si rischia di perdere), il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria Aldo Di Giacomo lunedì 13 e martedì 14 maggio sarà a Catania per alcune iniziative


L’aggressione al Dozza di Bologna di nove agenti di Polizia Penitenziaria, di cui due sono ricoverati per forte trauma cranico, è purtroppo solo l’ultimo caso di una situazione insopportabile. Nel solo mese di aprile aggressioni ad agenti sono avvenute nelle carceri di Agrigento, Enna, Siracusa, Prato e Bari, per citare i casi più gravi”. Lo denuncia Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato S.PP.


Nell’operazione di Palermo contro le bande che hanno truffato assicurazioni con falsi incidenti, un ruolo importante è stato svolto dal personale di polizia penitenziaria che ha dato un contributo decisivo a conferma di quanto sosteniamo da sempre: la lotta alla criminalità si combatte anche nelle carceri. È il commento di Aldo Di Giacomo



Se fosse vera la notizia, che circola con insistenza da qualche tempo, dell’inspiegabile blocco del progetto per la costruzione della Casa Circondariale di Bicocca-Catania, con un finanziamento di 27 milioni di euro, saremmo di fronte ad un nuovo autentico scandalo che colpisce la già gravissima emergenza del sistema penitenziario italiano”

Video S.PP. YouTube
Tesseramento 2018
Tesseramento
Seguici su WhatsApp - Iscriviti al gruppo
Visita il sito delle convenzioni
Accesso area riservata






Il Segretario Generale
IN PRIMO PIANO

IN EVIDENZA

PHOTO GALLERY

VIDEO DEL SEGRETARIO GENERALE ALDO DI GIACOMO

UTILITA

Compilazione 730
Supporto tecnico sito
La pagina S.PP. su Facebook
S.PP. SIndacato Polizia Penitenziaria - Tutti i diritti riservati

Iscriviti alla newsletter

Orario contatti Segreteria Generale
dalle ore 09.00 - alle 12.00
dalle ore 15.00 - alle ore 17.00
Telefono 349-4673401
Email:
>>segreteria@sindacatospp.it
>>spp@pec.sindacatospp.it

                   

Torna ai contenuti | Torna al menu