4 gennaio 2021. Like alla notizia del suicidio di un detenuto, sospeso dalla Penitenziaria

Attività, Comunicati

Una decisione del Tar Lombardia destinata a far discutere. Si tratta della sospensione di un Vice commissario della Polizia penitenziaria che aveva messo per primo un like a una notizia di un suicidio di un detenuto.

Il Tar ha dichiarato legittima la sospensione, ritenendo il like una palese manifestazione di disprezzo della vita che viola i doveri di chi svolge un preciso servizio pubblico.

Per il Tar Lombardia la condotta è contraria ai doveri che, chi esercita una funzione pubblico, deve rispettare anche fuori dall’ambiente di lavoro. Per di più chi opera nei penitenziari è chiamato un ruolo attivo nella rieducazione dei detenuti.
Queste e motivazioni fondamentali della sentenza n. 2365/2020 che respinge quindi il ricorso di un Vice Commissario ordinario della Polizia Penitenziaria con cui chiedeva l’annullamento del decreto di sospensione dal servizio per un mese.

Scrive il Tar: “mi piace”, al quale hanno fatto seguito ulteriori commenti di stampo negativo da parte di altri appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria; tutto ciò ha avuto una rilevante risonanza mediatica.”

E ancora: “il ricorrente è stato sanzionato per aver posto un commento “mi piace” (like) ad una notizia relativa alla morte di un detenuto, ritenuta dall’Amministrazione manifestazione di disprezzo della vita, dell’incolumità e della salute delle persone detenute, in violazione dei doveri degli appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria.”

Irrilevanti le motivazioni della difesa, secondo la quale il commento sarebbe stato successivo a quello di altri utenti. La documentazione, tra l’altro, ha fatto emergere l’esatto opposto.

Continua il Tar: “inequivoca manifestazione di approvazione o compiacimento per l’evento infausto accaduto, non potendosi ragionevolmente assumere che l’inserimento del commento “mi piace” costituirebbe soltanto una manifestazione di interesse per la notizia e non necessariamente di approvazione o compiacimento.”

Il personale della Polizia penitenziaria è tenuto a rispettare, anche quando è fuori servizio e nel rispetto di quanto sancito dall’art. 57 della Costituzione, un comportamento corretto nei confronti della dignità della persona e del detenuto.

Il Segretario Generale

Dott. Aldo Di Giacomo

Dott. Aldo Di Giacomo

Carissimi Colleghi, da oggi chiunque voglia parlare con il Segretario Generale S.PP. Aldo DI GIACOMO può “incontrarlo” attraverso videochiamata WhatsApp per trattare argomenti a carattere personale e/o tematiche collettive.

Per poter fissare un incontro chiamare al numero 3398085556 o inviare un messaggio WhatsApp.

Collaborazione

Flessibile, vantaggioso e dinamico.

Che tu sia un dipendente o un libero professionista,

Alleata Previdenza ti aiuta a costruire il domani a partire dai tuoi bisogni odierni.

Rimborsi cessione del V

Hai estinto anticipatamente o rinnovato una Cessione del Quinto negli ultimi 10 anni?

Puoi avere un rimborso da 1.000 € a 5.000 €.

Richiedere il rimborso è un tuo diritto.

Non dovrai anticipare spese di avvio pratica.

Consulenza e Servizi

La nostra Segreteria ha sviluppato nel tempo numerosi accordi in convenzione, realizzati per soddisfare le esigenze di risparmio e protezione dei propri iscritti e dei loro familiari.

k

Tag

n

Categorie

Video SPP